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Scegliere la Scuola dell’infanzia e la Scuola primaria – Poche ore di inglese a settimana non fanno “LE SCUOLE BILINGUE”.

SCUOLA dell’INFANZIA – Il Cucciolo

Ogni bambino ha il proprio background, il proprio essere, e quando arriva a scuola dell’infanzia già mostra le sue caratteristiche personali, attraverso le attività svolte in classe.

Ognuno ha il suo modo di imparare e perciò sarà anche attratto da uno specifico modo di insegnare. Alcuni bambini preferiscono il dialogo e imparano meglio attraverso le canzoni, la danza e il movimento; altri, invece, avendo una buona memoria per le parole, si divertono con poesie e canti; c’è anche chi preferisce imparare attraverso le immagini, disegni o oggetti reali.

Facciamo un esempio pratico: la maestra legge in classe la storia del “Bruco affamato” (hungry caterpillar). Un bambino, vedendo l’immagine del bruco, memorizzerà la parola associandola all’immagine. In sostanza non si tratta di una traduzione vera e propria: nella mente del bambino il suono, ovvero la parola “caterpillar” viene ripetuto durante tutta la storia e collegato ad un’immagine, quella del bruco. Una volta consolidata, questa associazione diventa la scelta del bambino. Notiamo un simile processo quando i piccoli ascoltano le canzoni, ripetendole con lo stesso accento del cantante.

Altri bambini, invece, amano gli schemi e hanno un approccio matematico nei confronti del linguaggio. Questi riescono quindi a imparare facendo un’associazione con degli schemi già utilizzati; ad esempio, sentendo ripetere le frasi: “a caterpillar, a hungry caterpillar, a big caterpillar, a not so small caterpillar ecc.” anche senza conoscere il termine utilizzato come aggettivo, il bambino ha imparato che, per descrivere un termine, l’aggettivo va sempre messo davanti al nome.

Ci sono poi bambini che preferiscono l’apprendimento attraverso l’ascolto; potrebbero sembrare meno attivi rispetto ad altri, in realtà stanno silenziosamente assorbendo informazioni che utilizzeranno in futuro. Di volta in volta i bambini sorprendono le maestre quando sono trovati a cantare canzoni del “Circle Time” da soli, senza sapere di essere osservati. Questi bambini prediligono il suono prodotto.

I giochi, inoltre, sono parte integrante dell’essere bambino e sono molto utili per l’apprendimento di una nuova lingua. Spesso non realizzano che stanno realmente imparando una nuova lingua: per loro è semplicemente un gioco e, in quanto tale, sono curiosi di sapere come andrà a finire.

Altro strumento di apprendimento è la narrazione, un modo costruttivo per focalizzare l’attenzione dei bambini su un tema. In un primo momento si allestisce la scena, poi, utilizzando immagini, tono di voce e ritmo, gradualmente si coinvolge il bambino all’interno di questo “nuovo mondo”.

È molto importante, in questa fase, incoraggiare i piccoli ad elaborare la storia, sia disegnando, nel caso non sappiano ancora scrivere, oppure semplicemente invitandoli a ripetere il racconto utilizzando parole proprie. Così facendo riusciranno ad associare le parole ascoltate alle rispettive immagini.

I bambini amano la novità, ma allo stesso tempo hanno bisogno di sentirsi a proprio agio nell’ambiente in cui si trovano, proprio per questo ripetere le attività non è assolutamente tempo sprecato, anzi aumenta la partecipazione alle attività.

SCUOLA PRIMARIA - English Primary School

L’apprendimento continua alla Scuola Primaria dove oltre al metodo riveste un ruolo fondamentale “l’esposizione” alla seconda lingua. L’unicità della English Primary School è rappresentata dallo svolgimento del 50% delle ore in italiano (italiano e matematica) e dal 50% in inglese (tutte le altre materie) che si aggiunge alle insegnanti madrelingue e all’adozione di una didattica interattiva e coinvolgente (con il debate e la flipped classroom).

Alla primaria, in corrispondenza dello sviluppo cognitivo del bambino, cresce, progressivamente l’attenzione per il vocabolario. È durante questa età, infatti, che la struttura linguistica viene assimilata, non solo per ripetizione, ma soprattutto per il desiderio dei bimbi di acquisire un vocabolario che permetta loro di esprimersi e relazionarsi.

L’insegnante ripropone frasi legate alla quotidianità e con lo scopo di fornire istruzioni comprensibili. L’errore linguistico rientra nell’importante processo di apprendimento: è un normale passaggio, non un fallimento.

Alla primaria gli alunni iniziano il confronto con le varie materie e con le nozioni base come il passare del tempo, la comprensione della relazione causa/effetto, il riconoscimento della diversa collocazione spazio-temporale. Alle English Primary School l’apprendimento di lessico specifico è arricchito con lo studio dei paesi di lingua inglese, ovvero la loro collocazione nello spazio, gli eventi storici di rilievo e gli usi e costumi locali.

La presentazione dei contenuti disciplinari avviene in modo concreto e visivo grazie a una strumentazione all’avanguardia e supporti audio-multimediali che agevolano la memorizzazione di parole chiave dei testi, parole associate ad immagini e la fonetica.

Inizialmente viene data priorità alla comprensione della lingua, poi alla capacità di esprimersi e alla correttezza linguistica, legate al tempo e all’esperienza.

La nostra didattica consente agli alunni di acquisire le necessarie competenze di italiano e matematica, come testimoniano gli eccellenti risultati dei test INVALSI, e di apprendere la lingua inglese ad un livello non altrimenti raggiungibile, con i bambini che alla fine della classe quinta acquisiscono un livello B1, certificato dei test Cambridge che sostengono.