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Bilinguismo: quando è il momento migliore per iniziare ad imparare una seconda lingua?

Johnson e Newport, nel loro libro “Critical period effects on universal proprieties of language: the status of subjacency in the acquisition of a second language”, hanno dimostrato che, a seconda dell’età in cui è stata acquisita la seconda lingua, si attivano aree corticali differenti.

È stato dimostrato che l’apprendimento ottimale si ottiene quando il bambino inizia ad imparare due lingue tra la nascita e i tre anni grazie all’interazione con altre persone e quando entrambe le lingue sono presenti all’interno del percorso scolastico. Questo significa che iniziare ad entrare in contatto con la seconda lingua, già a partire dall’Asilo Nido, garantisce un apprendimento al pari di un madrelingua.

La domanda che molti genitori si pongono, però, è la seguente: “Imparare una lingua fin da piccoli, non creerà confusione?

Una ricerca condotta dalla Dott.ssa Janet Werker della University of British Columbia, dimostra che, in realtà, i bambini siano in grado di distinguere le differenze tra le lingue delle persone che li circondano già a poche ore dalla nascita.

Incredibile vero?

Eppure, è stato dimostrato, che il cervello del bambino possiede un’abilità innata nell’udire, riprodurre e saper distinguere i vari fenomeni uditivi; di conseguenza è anche in grado di riconoscere quali di questi fenomeni appartengono ad una lingua specifica e quali no.

In conclusione, un bambino è perfettamente in grado di gestire due o più lingue simultaneamente fin dalla nascita. Questo avviene perché, nei primi anni di vita, i piccoli possiedono una fortissima ricettività nei confronti del linguaggio, ciò permette loro di imparare una qualsiasi lingua senza sforzo, proprio come imparano naturalmente a camminare.

Ma quali sono i vantaggi del bilinguismo?

Il bilinguismo plasma non solo lo sviluppo del linguaggio, ma anche lo sviluppo delle abilità cognitive in generale” – afferma la Dott.ssa Naia F. Ramirez del Insitute for Learning and Brain Sciences di Seattle; abilità che possiamo riassumere così:

  • I bambini bilingue si adattamento meglio al cambiamento;
  • I bambini bilingue risultano avere capacità di “funzionalità esecutiva” migliori;
  • I bambini bilingue riescono meglio a comprendere il messaggio della comunicazione;
  • I bambini bilingue possiedono un livello più alto di pensiero prospettivo e di “theory of mind”;
  • I bambini bilingue hanno ottime capacità di ascolto.

Se vuoi approfondire l’argomento e conoscere gli altri vantaggi, clicca su questo link.

Se invece temi che l’apprendimento di una seconda lingua già dalla prima infanzia possa creare confusione nella mente di tuo figlio, leggi questo articolo.

Noi crediamo molto nell’apprendimento delle lingue straniere, per questo, già a partire dall’Asilo Nido, è previsto un avvicinamento alla lingua Inglese.

Le nostre educatrici, offrono ai piccoli spunti di gioco/apprendimento con l’ascolto di semplici fiabe e canzoni, con l’utilizzo di burattini e pupazzi e con attività di movimento e manualità in Inglese.

I bambini imparano attraverso il gioco e il divertimento, in modo naturale così come imparano la lingua madre.

Un investimento per il futuro dei nostri figli, perché regalare loro la capacità di comunicare ed esprimersi in lingua Inglese, rappresenta sicuramente uno dei doni più importanti che un genitore possa dare.

A conferma di questo, ad esempio, anche la regione Emilia Romagna, a partire dall’anno scolastico 21/22, inserirà l’apprendimento della lingua Inglese nei propri Asilo Nido e Scuola dell’Infanzia: per l’articolo completo, clicca su questo link.

Per avere maggiori informazioni in merito alla linea pedagogica del nostro Asilo Nido, clicca su questo link.