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“Giornate prima degli esami” – Metodo di studio e organizzazione

Venerdì 26 marzo si è svolto il primo incontro del ciclo “Giornate prima degli esami”, una serie di attività interdisciplinari atte a potenziare la preparazione per gli Esami di Stato del 1° ciclo e del 2° ciclo d’istruzione. All’incontro hanno partecipato la classe III della Scuola Media Internazionale e la classe IV del Liceo Internazionale Quadriennale.

La Prof.ssa Laura Piancenti ha aperto l’incontro, specificando che non esiste un “miglior metodo di studio” in assoluto, ma ne esiste uno diverso per ciascun docente e rappresenta in ogni caso la base per una buona riuscita scolastica.

Apprendere un metodo di studio efficace e personalizzato, infatti, garantisce risultati migliori con meno fatica e più soddisfazione, aumentando allo stesso tempo motivazione ed autostima, che permettendo di affrontare con maggiore serenità gli impegni scolastici ma anche di risparmiare energie da dedicare ad altre attività. Scegliere il miglior metodo di studio per sé stessi significa conoscere il proprio stile di apprendimento. Di cosa si tratta?

Lo stile di apprendimento è un comportamento che riguarda il modo in cui vengono acquisite nuove informazioni. Esistono vari stili e la persona stessa può usare uno stile differente a seconda della situazione: esiste lo stile visivo-verbale, lo stile visivo-non verbale, lo stile uditivo e lo stile cinestetico. Ognuno sviluppa il proprio in base al canale che preferisce, il più efficace per accedere alle informazioni. È importante saper riconoscere il canale prediletto e imparare ad adottare la giusta strategia per ogni materia.

L’intervento della Prof.ssa Piacenti si è concluso con il tema dell’organizzazione, spiegando che è importante pianificare il luogo e il tempo per lo studio. È essenziale, infatti, studiare o fare i compiti in un ambiente ottimale, lontano da rumori che possano distrarre; la stanza, inoltre, deve essere dotata di una buona illuminazione e non deve contenere oggetti che possano distrarre l’attenzione, come ad esempio una televisione. È molto utile anche avere un programma realistico ma anche un po’ elastico, in modo da prevedere eventuali imprevisti; deve inoltre comprendere sia momenti di studio ma anche di svago, dal momento che, al fine di un buono studio, sono necessarie delle brevi pause. Lo studente ben organizzato è colui che stabilisce l’ordine di studio delle materie guardando il diario (che deve essere sempre aggiornato), iniziando sempre da quelle più urgenti. Inoltre, una volta alla settimana, è molto utile fare un programma per capire come saranno strutturati i propri pomeriggi.

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A seguire sono intervenuti i seguenti alunni della classe IV del Liceo Internazionale Quadriennale: Virginia Bertolani, Lavinia Canepa, Virginia Canepa, Kessy Lin, Sergio Bartoli e Marcello Lattanzi, spiegando agli studenti della classe III della Scuola Media Internazionale le strategie da adottare.

Come da loro consigliato, in classe è essenziale prestare la massima attenzione alle spiegazioni e prendere appunti. A casa, invece, è utile organizzare lo studio redigendo una tabella con gli impegni e le scadenze futuri; è fondamentale studiare costantemente e svolgere i compiti assegnati con attenzione e precisione, iniziare a ripassare per una prova scritta o orale almeno tre giorni prima e realizzare una mappa concettuale dell’argomento. Gli studenti hanno spiegato che il loro metodo di studio varia da materia a materia: in generale, per le materie umanistiche e linguistiche, è necessario integrare gli appunti presi in classe con le spiegazioni del libro di testo e ripetere a voce alta finché non si padroneggiano i concetti alla perfezione, per le materie scientifiche, invece, è necessario svolgere gli esercizi molto frequentemente. Un consiglio che vale per tutte le materie è invece quello di realizzare dei riassunti o degli schemi di quanto si sta studiando.

Infine sono stati forniti dei consigli riguardanti lo studio delle lingue straniere: oltre a quelli sopracitati, guardare film e serie tv in quella lingua e, come suggerito da Kessy Lin, registrarsi mentre si ripete per riascoltarsi e migliorare la propria pronuncia. Marcello Lattanzi ha invece concluso il suo intervento consigliando a tutti di leggere molto, per ampliare il proprio lessico e imparare a esprimersi sempre meglio. Mentre Sergio Bartoli ha tenuto a spiegare agli studenti cosa NON fare mentre si studia: usare il telefono, ascoltare la musica e distrarsi.

La parte finale di questo incontro è stata lasciata alle domande, in modo anche da favorire un dialogo tra gli studenti del Liceo Internazionale Quadriennale e quelli della Scuola Media Internazionale.

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